
Ultimamente mi succedono cose strane, belle cose quindi, molto belle. Ero in un posto che non ha molta importanza. Di solito il posto non è molto importante. Ero li che mi facevo i fatti miei, come quasi sempre ultimamente. Mi giro e chi vedo? Quasi non ci credevo! Un amico, uno che conosco da un botto di tempo, uno in gamba, uno sempre pieno di entusiasmo, uno sempre con mille idee, uno che non vedevo da parecchio tempo. Quasi non ci credevo, cazzo! E' proprio lui. Lo chiamo, un paio di volte, alla prima non si gira. Mi vede, sta un paio di secondi fermo che mi fissa, gli si accende una scintilla, mette a fuoco e mi abbraccia forte.
-Cazzo ci fai Fra! Cazzo ci fai da queste parti?
-Io? Che ci fai tu! E' una vita che non ti vedo, e poi qui, da quanto frequenti questi posti?
-Lo sai, io giro!
-Hai da fare? Ci andiamo a prendere una birra? offro io!
-Cicconardi che offre? Andiamo!
E così inizia una gran bella chiacchierata. Una di quelle che da una quantità quasi infinita di tempo non mi facevo, almeno un anno, almeno! E racconta, e racconto e così, una la racconto io, una lui, un sacco di cose, una, due, tre birrozzi, una la offro io, una lui. Risate, risate e risate. Poi si ferma e mi fa:
-Fra!
-Dimmi.
-Fra, sono innamorato lo sai?
-Beh... se me lo dici... ci credo!
-Non puoi capire...
Mi guarda dritto negli occhi
-Fra! No! Non sei tu!
-Coglione! Continua continua, narra, non indugiare.
-Sono innamorato di questa tipa, perchè mi fa esistere. Sai cosa credo? Credo che il genere -umano e in generale l'intelligenza sia esista e sia nata perchè la natura possa realizzare quanto è bella
-Beh, non ne hai tutti i torti... Se non accendi la luce in una stanza buia non puoi sapere cosa c'è dentro.
-Cicconà, ma mo che c'entra la stanza?
-Non era quello che volevi dire?
-Io volevo dire che se qualcuno non ti ama tu esisti vero, ma non esisti.
-Cazzo quante birre abbiamo bevuto?
-Fammi finire! Voglio dire, siamo tutti come degli universi, ognuno di noi è un universo e tutti questi universi esistono e coesistono secondo me! Come gli universi paralleli di cui fa parte il multiverso.
-Chiamo un'ambulanza?
-Fra! Tu non esisti se io non ti faccio esistere nel mio universo, un pezzo di te esiste perchè un frammento del tuo universo non è più parallelo rispetto al mio, ma si incontra con il mio. Ora immagina...
-Cosa? La neuro?
-Immagina ora due universi che da paralleli diventano non incidenti, ma occupano interamente lo stesso spazio! Ecco ora, solo in quel caso il tutto è nell'altro e viceversa. Ecco perchè la amo e mi ama, Perchè mi fa esistere... Interamente!
E' chiaro che qui qualcuno di noi ha bevuto un po' troppo! Forse il dialogo era un po' diverso. Questo è quello che mi ricordo però.
E' proprio il peggio, comunque m'ha fatto piacere rivederlo, proprio tanto!
-Cazzo ci fai Fra! Cazzo ci fai da queste parti?
-Io? Che ci fai tu! E' una vita che non ti vedo, e poi qui, da quanto frequenti questi posti?
-Lo sai, io giro!
-Hai da fare? Ci andiamo a prendere una birra? offro io!
-Cicconardi che offre? Andiamo!
E così inizia una gran bella chiacchierata. Una di quelle che da una quantità quasi infinita di tempo non mi facevo, almeno un anno, almeno! E racconta, e racconto e così, una la racconto io, una lui, un sacco di cose, una, due, tre birrozzi, una la offro io, una lui. Risate, risate e risate. Poi si ferma e mi fa:
-Fra!
-Dimmi.
-Fra, sono innamorato lo sai?
-Beh... se me lo dici... ci credo!
-Non puoi capire...
Mi guarda dritto negli occhi
-Fra! No! Non sei tu!
-Coglione! Continua continua, narra, non indugiare.
-Sono innamorato di questa tipa, perchè mi fa esistere. Sai cosa credo? Credo che il genere -umano e in generale l'intelligenza sia esista e sia nata perchè la natura possa realizzare quanto è bella
-Beh, non ne hai tutti i torti... Se non accendi la luce in una stanza buia non puoi sapere cosa c'è dentro.
-Cicconà, ma mo che c'entra la stanza?
-Non era quello che volevi dire?
-Io volevo dire che se qualcuno non ti ama tu esisti vero, ma non esisti.
-Cazzo quante birre abbiamo bevuto?
-Fammi finire! Voglio dire, siamo tutti come degli universi, ognuno di noi è un universo e tutti questi universi esistono e coesistono secondo me! Come gli universi paralleli di cui fa parte il multiverso.
-Chiamo un'ambulanza?
-Fra! Tu non esisti se io non ti faccio esistere nel mio universo, un pezzo di te esiste perchè un frammento del tuo universo non è più parallelo rispetto al mio, ma si incontra con il mio. Ora immagina...
-Cosa? La neuro?
-Immagina ora due universi che da paralleli diventano non incidenti, ma occupano interamente lo stesso spazio! Ecco ora, solo in quel caso il tutto è nell'altro e viceversa. Ecco perchè la amo e mi ama, Perchè mi fa esistere... Interamente!
E' chiaro che qui qualcuno di noi ha bevuto un po' troppo! Forse il dialogo era un po' diverso. Questo è quello che mi ricordo però.
E' proprio il peggio, comunque m'ha fatto piacere rivederlo, proprio tanto!
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