…e quindi un nuovo giorno. Il sole arriva presto riempie tutto e mi risveglia. E' presto, Troppo! Bene! Esco, c'è la luce... ovunque... l'aria è fresca, mi copro. Lentamente gli occhi si aprono e le mie orecchie cercano suoni... niente. Non si sente niente... il silenzio tutto e nel silenzio solo leggera brezza e qualche vibrazione acuta.
Non c'è nessuno... o meglio, nessuno non c'è! Perchè intorno, c'è tutto, tutto quello di cui ho veramente bisogno. Io nella mia solitudine inizio a starci bene!
E Come arti intorpiditi da uno scomposto lungo sonno, come il sangue che nelle compresse vene da troppo tempo inesorabilmente riprende a scorrere in tortuose anse, in una agrodolce transizione tra sonno e veglia, tra passato e futuro, tra sconfitte e speranze, nel mezzo del miscuglio di odio e amore. Proprio come svegliarsi tra le tenebre della notte e la gloria di un luminoso mattino... riprendo forma!
Lì! proprio lì in mezzo, serro gli occhi, spalanco i polmoni e assaporo l'aria.
Un Dolce sapore di Nuovo!
Non c'è nessuno... o meglio, nessuno non c'è! Perchè intorno, c'è tutto, tutto quello di cui ho veramente bisogno. Io nella mia solitudine inizio a starci bene!
E Come arti intorpiditi da uno scomposto lungo sonno, come il sangue che nelle compresse vene da troppo tempo inesorabilmente riprende a scorrere in tortuose anse, in una agrodolce transizione tra sonno e veglia, tra passato e futuro, tra sconfitte e speranze, nel mezzo del miscuglio di odio e amore. Proprio come svegliarsi tra le tenebre della notte e la gloria di un luminoso mattino... riprendo forma!
Lì! proprio lì in mezzo, serro gli occhi, spalanco i polmoni e assaporo l'aria.
Un Dolce sapore di Nuovo!


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